mercoledì 11 marzo 2015

Il gotico da riscoprire.

Approfittando della curiosità di alcuni amici su un gruppo facebook, ho prodotto questa piccola guida, per neofiti e non, al nostro caro genere gotico in ambito letterario.
Spero possiate trovarla utile o quantomeno piacevole da leggere!

Senza voler entrare troppo nello specifico, parlando in maniera estremamente concisa, il genere gotico trova il suo periodo di massimo splendore nella seconda metà dell’Ottocento. Ciò avviene in grande misura soprattutto grazie ai famosi Penny Dreadful, racconti dell’orrore sensazionalistici (il più delle volte scadenti) che si rivolgevano in particolar modo ai ragazzi e ai lettori dal palato non troppo esigente.
Tuttavia, contro ogni logica del tempo, lentamente il genere arriva a riscuotere un grande successo coinvolgendo consumatori di ogni ceto sociale. Da qui in poi, come si suol dire, è storia, e quello che era nato come “figlio bastardo” del più importante Romanticismo letterario, acquista vita e spessore proprio.

Ma di cosa tratta precisamente questo genere gotico?
In primo luogo (tenendo sempre presente che si parla di XIX secolo) mette a confronto scienza e religione, sollevando per la prima volta in produzioni di questo tipo rivolte alla massa, importanti dilemmi etici sulla prima e insoddisfazioni sulla seconda.
Le atmosfere sono uggiose, oscure e incombenti, spesso (ma non sempre) rivolte all’occulto e all’esoterismo.
I protagonisti, non di meno, sono (anti)eroi tormentati, frastornati dall’oppio e dal vizio, attanagliati da una follia latente che col proseguire del racconto li scaraventa sempre più in una realtà fatta di incubi e sinistre suggestioni.
Creature sovrannaturali, decadenti magioni, terribili maledizioni e la forza prepotente delle emozioni umane. Tutto ciò contrapposto al “mondo normale”, alla monotona quotidianità che mano mano cede il passo all’incredibile e all’orrore.

Per quanto riguarda i migliori titoli del genere, di fianco ai classici intramontabili, sono presenti anche piccole perle tutta da riscoprire. Cercherò di elencarne alcuni che ho letto personalmente e che non possono mancare nella collezione di ogni appassionato che si rispetti.


Filone occulto classico: Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (di R.L. Stevenson); Frankenstein, o il moderno Prometeo (di M. Shelley); Dracula (di B. Stoker); Carmilla (di S. Le Fanu); La bella vampirizzata (di A. Dumas);  Il ritratto di Dorian Gray (di O. Wilde; sebbene sia più vicino al Decadentismo che al Gotico “puro”); il 90% della produzione letteraria di E.A. Poe.

Filone occulto moderno: Drood (di D. Simmons); Le cronache dei vampiri (di A. Rice); Il battello del delirio (di G.R.R. Martin); Il vampiro (di T. Holland); La donna in nero (di S. Hill); numerosi racconti brevi di H.P. Lovecraft.  

Filone storico-drammatico classico: Jane Eyre (di C. Brontë); La donna in bianco (di W. Collins); Il fantasma dell'opera (di G. Lareoux).

Ce ne sono ovviamente molti altri degni di attenzione. Anzi, nel caso voleste segnalarli voi stessi, siete i benvenuti!
Ad ogni modo, anche per quelli che vogliono accostarsi al genere per la prima volta, questa è una wishlist di tutto rispetto.


Segnalo, in chiusura, il racconto breve completo “La morale del cacciatore”: è una breve storia di genere che ho prodotto gratuitamente come prequel al mio romanzo edito qualche anno fa. La trovate su questo stesso blog: clicca qui!